Self-care in menopausa: una conversazione in farmacia con cinque donne (e tante verità)
Mar 11, 2026
Qualche settimana fa ho organizzato qui a Manchester, un piccolo incontro in farmacia. Cinque donne, una tisana calda, sedie in cerchio e una domanda semplice:
“Che cosa significa davvero prendersi cura di sé durante la menopausa?”
Ne è nata una conversazione autentica, intensa, a tratti commovente. Perché sì, ogni esperienza è diversa ma la sensazione di spaesamento, frustrazione o solitudine è sorprendentemente comune.
E in quel cerchio, una cosa è emersa con chiarezza:
la self-care non è un lusso ma una strategia di salute.
🌿 “Per me self-care significa rimettermi al centro”
Jennifer è stata la prima a parlare.
“Per me significa assicurarmi che i miei bisogni fisici, emotivi e spirituali siano soddisfatti. Per anni mi sono presa cura di tutti: figli, marito, genitori anziani. Poi è arrivata la menopausa… e il mio corpo ha iniziato a chiedermi attenzione.”
Questa frase ha fatto annuire tutte. Durante la menopausa il corpo cambia.
Il sonno si altera, la pelle si secca, l’umore diventa più fragile. Continuare a dare energia solo agli altri diventa semplicemente insostenibile.
Jennifer ha iniziato con piccoli gesti:
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10 minuti di meditazione al giorno
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un bagno caldo senza sensi di colpa
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un caffè con un’amica
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scrivere qualche pensiero su un quaderno
Piccoli rituali ma dal grande impatto.
🧠 “Self-care è onestà con me stessa”
Karen ha aggiunto una prospettiva diversa.
“Per me significa essere onesta con me stessa. Riconoscere lo stress, creare nuove abitudini, ritagliarmi tempo per hobby e attività che mi calmano.”
Ha parlato di mentalità positiva, sonno, esercizio fisico, alimentazione sana. Non come imposizione, ma come alleanza con il proprio corpo.
Ed è qui che, da farmacista, ho voluto sottolineare un punto fondamentale. Le fluttuazioni estrogeniche influenzano:
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neurotrasmettitori come serotonina e dopamina
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metabolismo del glucosio
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distribuzione del grasso
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regolazione del sonno
Non è “tutto nella testa”. È fisiologia.
💡 “La conoscenza è parte della self-care”
Maryon ha toccato un tema cruciale:
“Le donne sono bravissime a prendersi cura degli altri. Ma la menopausa è il momento in cui devono imparare a prendersi cura di sé.”
Ha parlato dell’importanza di strumenti basati su evidenze scientifiche e di capire cosa succede a livello ormonale. Bisogna scegliere consapevolmente.
E qui ho introdotto il concetto di prevenzione:
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controlli annuali
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mammografia
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densitometria ossea
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screening cardiovascolare
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monitoraggio dei sintomi
La self-care non è solo yoga e candele profumate ma anche, e soprattutto, medicina preventiva.
🔥 “Ho imparato a dire no”
Marie è stata diretta.
“La cosa più potente che ho fatto è stata parlare per me stessa. Senza scusarmi.”
Se aveva bisogno di stare sola, lo faceva e se una richiesta generava stress inutile, diceva no.
Questa parte della conversazione è stata potente. Perché la menopausa coincide spesso con una fase di vita piena di responsabilità: figli adolescenti, genitori anziani, carriera.
Imparare a proteggere la propria energia è un atto terapeutico.
🏃♀️ “Mi sono presa cura del corpo in modo concreto”
Ellen ha raccontato la sua routine quotidiana:
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camminata e allenamento di resistenza
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alimentazione pulita e bilanciata
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meditazione due volte al giorno
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visite annuali con uno specialista in menopausa
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monitoraggio dei sintomi
Ha detto una frase che mi è rimasta impressa:
“Il mio medico è il mio business partner per la menopausa.”
Mi piace moltissimo questa idea; non subire i sintomi ma gestirli.
È un approccio molto potente.
Menopausa e self-care: cosa dice la scienza?
Durante l’incontro abbiamo riassunto alcuni punti chiave:
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L’attività fisica riduce l’intensità delle vampate e migliora l’umore.
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La meditazione e le tecniche di rilassamento possono ridurre la percezione delle vampate.
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Una dieta ricca di fibre, proteine adeguate e grassi buoni sostiene il metabolismo.
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Il sonno è una priorità terapeutica.
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La terapia ormonale sostitutiva, se appropriata e personalizzata, può migliorare significativamente qualità di vita.
La self-care non sostituisce la medicina ma la integra bene.
Il consiglio finale che è emerso
Alla fine dell’incontro ho chiesto:
“Se doveste dare un solo consiglio a una donna che sta attraversando la menopausa?”
Le risposte sono state semplici, ma potenti:
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“Sii gentile con te stessa.”
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“È una transizione, non una condanna.”
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“Non smettere di prenderti cura di te proprio adesso.”
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“Cerca uno specialista aggiornato.”
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“Il meglio può ancora venire.”
E su quest’ultima frase si è creato un silenzio bellissimo.
Perché è vero. Molte donne mi raccontano che dopo la tempesta ormonale iniziale arriva una nuova stabilità.
Una libertà diversa.
Una chiarezza nuova.
✨ Il mio messaggio da farmacista (e da donna)
La menopausa non è una fase da sopportare.
È una fase da comprendere e attraversare con strumenti adeguati.
Self-care significa:
-
ascoltare i segnali del corpo
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fare scelte informate
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chiedere aiuto quando serve
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proteggere il proprio tempo e la propria energia
E soprattutto non minimizzare ciò che stai vivendo. Non sei fragile.
Stai attraversando una trasformazione endocrina complessa.
Con le giuste strategie, questa può diventare una delle fasi più consapevoli e forti della tua vita.
Se ti riconosci in queste parole, sappi che non sei sola.
La conversazione è aperta.
Sempre.